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23-06-2017 10:30:14

Coinvolgere emotivamente con il sito web

E' possibile che le prime posizioni sui motori di ricerca portano accessi che non influiscono in alcun modo sul business di un'impresa? Si se il vostro sito non ha alcuni requisiti indispensabili !  Verifichiamoli insieme:

Capita spesso di dover avvertire le imprese che desiderano migliorare la visibilità del loro sito che avrebbero un giovamento marginale dall'aumento degli accessi. Perché? Il motivo è semplice: il loro sito è scarsamente orientato al business. Cosa significa? Che un'impresa prima di pensare a farsi conoscere su internet dovrebbe avere la certezza che le sue pagine web abbiano i requisiti per ottenere il gradimento di quel pubblico che vuole raggiungere. Questo è un assunto così semplice che potrebbe apparire superfluo scriverlo. Eppure non è così.
La stragrande maggioranza dei siti è fatto in modo superficiale se non addirittura male ed è difficile farlo comprendere a chi li ha commissionati. Ancora si crede che un sito valido sia quello realizzato con una grafica accattivante o supportato da una buona tecnologia. Non è assolutamente vero altrimenti tutti diventerebbero ricchi con internet. Che la grafica e la tecnologia siano importanti non c'è dubbio ma la differenza, ormai lo dicono tutti, la fa il
contenuto delle pagine web. Ma non è ancora tutto. Facciamo un esempio. Se un'agenzia di viaggi che ha un buon posizionamento nei motori di ricerca si chiede il motivo dello scarso rendimento del suo sito in relazione agli accessi, è facile immaginare (e anche verificare) che i numerosi accessi al giorno generano solo alcuni contatti che si rivelano per lo più perdite di tempo. Eppure il sito è un portale molto ben fatto con oltre 200 pagine di informazione su destinazioni, itinerari, date, prezzi ecc., perché le pagine del sito hanno poca efficacia? Uno studio del portale permette di capirne le cause....le informazioni provengono esclusivamente dal catalogo dell'agenzia, le offerte non sono valorizzate sufficientemente, non esistono buone motivazioni per effettuare un acquisto. Un catalogo ha, nella maggior parte dei casi, la necessità di essere integrato dal rapporto umano per trasformarsi in un mezzo di vendita. Infatti in agenzia si va per prendere i cataloghi ma quando si prenota si ha bisogno della persona fisica. Perciò se si vuole vendere su internet è necessario avere un approccio diverso, ed è per questo che il sito vetrina non è mai stato uno strumento  di vendita efficace.
Quando si
progetta un sito si deve pensare soprattutto che chi lo visita sta davanti ad un monitor e non all'interno della vostra azienda. I contenuti devono essere costruiti per creare relazioni in assenza di rapporti umani. E' qui la difficoltà. Come faccio a trasferire su internet le mie capacità di vendita? Come faccio a far capire che la mia offerta è migliore rispetto a quella dei miei concorrenti? Se volete avere una risposta a queste domande cominciate a dimenticare cosa vendete e iniziate a pensare, invece, a cosa potreste mettere nel vostro sito per coinvolgere un potenziale cliente. Nessuna idea? Allora cerchiamo di stimolare nuove idee con una domanda più semplice. Chi naviga da cosa viene attirato e colpito? E' semplice: il gratis, la novità, il prezzo vantaggioso anche se sanno tutti (o quasi) che c'è ben poco di vero. Cosa traggo da questa considerazione? Che le persone reagiscono a stimoli emotivi piuttosto che razionali. Riuscirò a farmi contattare solo presentando i miei prodotti o servizi in modo intrigante. A far percepire un valore più elevato di ciò che vendo rispetto alla concorrenza. A creare formule che stimolino la curiosità. A creare contenuti che siano in grado di essere obiettivamente credibili. Insomma i risultati su internet non si ottengono conquistando le prime posizioni con alcune parole chiave ma attraverso strategie capaci di valorizzare la relazione con i vostri potenziali clienti.

Oggigiorno è anche indispensabile dotare il proprio sito di strumenti di comunicazione integrati e assecondare i potenziali clienti nel fai date....infatti i migliori siti ecommerce e di servizi in linea sono quelli che forniscono ai clienti i mezzi per trovare da soli ciò che cercano.

L'obiettivo è quello di consentire ai clienti di trovare le necessarie informazioni rapidamente e facilmente senza dovere ricorrere al contatto diretto con il venditore. La possibilità di ottenere una risposta alle loro domande a qualsiasi ora del giorno o della notte li lascerà sensibilmente più soddisfatti del servizio.

L'azienda offerente sarà così in grado di tenere sotto controllo i costi dell'assistenza riducendo il tempo e il denaro spesi per rispondere alle telefonate o per stampare o spedire brochure informative.

Ecco sei modi per aiutare i clienti a fare da sé:

Domande frequenti (FAQ)
Le domande frequenti (FAQ, Frequently Asked Questions) sono diventate un elemento imprescindibile di autoassistenza in linea. Per essere quanto più possibile utili, le domande frequenti devono includere i quesiti che più spesso ci si sente rivolgere dai clienti. Questi possono riguardare attributi di prodotto, informazioni di contatto o forme di effettuazione degli ordini. In tale ambito si può anche cogliere l'occasione per sottolineare i vantaggi correlati a un dato prodotto o servizio, ma si ricordi che le domande frequenti dovranno restare essenzialmente una fonte di informazioni obiettive e affidabili per i visitatori.

Informazioni e aggiornamenti
Tra il materiale di assistenza di cui disponete, valutate quale sia adatto alla pubblicazione sul sito Web. Mettete insieme istruzioni, manuali di prodotto, moduli standard, articoli tecnici e quant'altro di simile possiate rendere disponibile in linea per i clienti. Tali documenti possono essere pubblicati sul sito come file pdf scaricabili. Analogamente, se i vostri prodotti possono essere forniti elettronicamente, considerate la possibilità di utilizzare il Web come veicolo di distribuzione. Le aziende di software lo hanno fatto per anni. Invece di spedire aggiornamenti e patch al migliaia di clienti, li pubblicano semplicemente sulle pagine Web e invitano gli utenti a visitare regolarmente il sito per procedere ai nuovi download.

Condizioni aziendali
Enunciate chiaramente le condizioni praticate dall'azienda su aspetti cruciali dei prodotti o dei servizi offerti, per evitare sorprese ai clienti. Se, ad esempio, vendete prodotti, rendete facilmente consultabili le condizioni di consegna e di restituzione. Offrite una garanzia di rimborso? Spiegate esattamente ai clienti termini e condizioni per usufruirne.

Registrazione degli ordini
È possibile ridurre il traffico diretto al call center consentendo agli acquirenti di tenere traccia dello stato di evasione di un ordine in linea. Se, ad esempio, un cliente desidera sincerarsi che il regalo di compleanno che ha ordinato arrivi in tempo a destinazione, potrà immettere un numero di conferma dell'ordine per verificarne i dettagli, quali la data di spedizione e la data di arrivo prevista. Questo tipo di assistenza "self-service" consente di decongestionare il call center, che potrà così dedicarsi alla gestione delle sole chiamate critiche, ad esempio quelle relative a errori di spedizione.

Cronologia degli ordini
I clienti più assidui apprezzeranno l'opportunità di accedere ai dettagli relativi agli ordini effettuati in precedenza. Potranno così identificare rapidamente i prodotti che ordinano con regolarità, invece di doverli ricercare ogni volta nel catalogo delle offerte. Potete inoltre consentire forme di rinnovo rapido degli ordini consentendo ai clienti di reimmettere immediatamente nel nuovo ordine articoli precedentemente acquistati.

Informazioni di contatto
Incoraggiate il sistema self-service, ma al contempo facilitate ai clienti la possibilità di contattarvi se le soluzioni di autoassistenza non aiutano. Fornite abbondantemente indirizzi di posta elettronica e numeri telefonici del servizio clienti. I clienti vogliono sentirsi speciali. Cercate di prevedere le loro richieste e fornite loro un punto di riferimento facilmente individuabile da cui ottenere risposta a tali richieste.

 
MODx Content Manager »

« MODx Parse Error »

MODx encountered the following error while attempting to parse the requested resource:
« PHP Parse Error »
 
PHP error debug
  Error: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /usr/local/psa/home/vhosts/sitilinux.genova.it/httpdocs/posizionamento-siti/manager/includes/document.parser.class.inc.php:466) 
  Error type/ Nr.: Warning - 2 
  File: /usr/local/psa/home/vhosts/sitilinux.genova.it/httpdocs/posizionamento-siti/manager/includes/document.parser.class.inc.php 
  Line: 430 
  Line 430 source: header($header);  
 
Parser timing
  MySQL: 0.0026 s s(20 Requests)
  PHP: 0.0693 s s 
  Total: 0.0719 s s