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21-10-2014 20:21:02

Trustrank: come crearsi una reputazione

I motori di ricerca si sono trovati a contrastare sempre nuove soluzioni antispam, soluzioni che non facessero perdere qualità (ma neanche quantità) ai propri risultati.

Sono stati studiati, brevettati ed applicati sempre nuovi algoritmi antispam, ma il risultato non è mai andato oltre la sufficienza. L'unico motore ad aver fatto la differenza è stato Google, che in questo modo è diventato il motore con il quale si esegue la quasi totalità delle ricerce nel web.

Negli ultimi tempi, anche a causa della crescente diffusione di internet, si è notato un leggero calo nella qualità dei risultati. Google ha così messo da parte il "page rank". D'ora in poi, i siti verranno valutati sulla base del TrustRank (per approfondimenti: TrustRank Algorithm).

Sulla base dell'articolo TrustRank Algorithm (di Aaron Wall) ecco le cinque regole d'oro per guadagnare la fiducia dei search engine: diventare trust, per guadagnare autorità e probabilmente visibilità.

  • Ottenere un certificato SSL

Anche non se ne ha davvero bisogno, un certificato SSL mostra ai motori di ricerca le intenzioni serie del proprio sito e rassicura gli utenti in merito alla sicurezza e alla riservatezza delle informazioni trasmesse. Dopoutto perché mai uno spammer dovrebbe preoccuparsi della privacy o della sicurezza dei propri visitatori ?

  • Registrare il proprio dominio per i prossimi 10 anni

Registrare un domino per 10 anni non costa moltissimo, ma dimostra la serietà con la quale ci si dedica al proprio business ed al proprio dominio. Uno spammer non registrerà mai domini con durata superiore ad un anno: sa che prima o poi verrà bannato e che quindi dovrà cambiare dominio e ricominciare da capo.

  • Avere un indirizzo IP dedicato

Se ciò non fosse possibile, è quantomeno necessario non condividere il proprio ip address con soggetti poco raccomandabili. L'argomento IP dedicato è molto dibattuto tra i vari seo, ma l'opinione comune è: avere un IP dedicato è di gran lunga meglio (per maggiori informazioni vedi il link: How Important is the IP Address for SEO?). Avere un IP dedicato ha un costo (forse neanche eccessivo, dipende dall'uso che se ne deve fare), ma i benefici non si fermano alla buona considerazione da parte dei motori di ricerca.

  • Essere presenti nelle Directory più autorevoli (anche a pagamento)

La qualità si paga. Essere disposti a pagare per promuovere la propria attività, è indice di serietà. Essere presenti su Yahoo Directory o su business.com ha un costo, forse eleveto per un webmaster medio, ma il livello di autorità raggiunto con la presenza in entrambe fa la differenza. Volendo risparmiare, c'è DMOZ che è gratuita, ma ha un livello di trust davvero elevato; funziona tramite quality rater umani: questo è il vero problema, l'essere umano chiamato a giudicare mostra tutti i propri limiti; purtroppo ultimamente si sente il bisogno di un quality rater per i quality rater.

  • Rendere pubbliche le proprie informazioni

Se non è davvero necessario, è meglio non rendere private le informazioni della registrazione del proprio dominio. Sembra ci siano prove del fatto che i motori di ricerca, se decisi a farlo, riescano ad ottenere ugualmente le informazioni di cui hanno bisogno; con lo svantaggio di considerare meno attendibile il dominio con informazioni riservate.

Conclusioni finali:

La serietà nel proporsi sul web o Trustrank si misura nelle recensioni (link) ricevuti.... e nel modo in cui ci si propone. Un investimento nella qualità (dell'hosting , dei link ricevuti, dell'indirizzo IP dedicato, ecc) crea una percezione migliore della vostra esistenza digitale sul web.

In fin dei conti... analogamente alla vita reale di tutti i giorni, la fiducia sul web si ottiene mostrando la semplice verità con gli strumenti migliori (ed a volte anche più onerosi).